Pellet
Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura vergine essicata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di alcuni millimetri, tipicamente 6-8 mm.
La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi e sostanze chimiche estranee al legno. Si ottiene, quindi, un combustibile naturale ad alta resa. L'umidità del materiale deve essere compresa in uno stretto intervallo (intorno al 15% m/m) per garantire una corretta pressatura.
La combustione del pellet di legno produce biossido di carbonio e altri inquinanti tipici della combustione delle biomasse solide. Residuo tipico sono gli incombusti, ma in particolare le ceneri, la cui quantità è strettamente dipendente dalla tipologia di biomassa (circa 3% per il legno, 9-15% per paglia).
Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno, sul rendimento calorico influisce anche la percentuale di legni duri di origine.
Il pellet è utilizzato come combustibile per stufe di ultima generazione, in sostituzione dei ceppi di legno. Ciò comporta una serie di miglioramenti di tipo ecologico, energetico e di gestione dell'impianto di riscaldamento rispetto alle stufe tradizionali.
In alcune aree, come le zone critiche della regione Lombardia, l'uso di combustibili da biomassa legnosa è vietata nel periodo invernale.
Confezionamento di pellet
- nei sacchi da 15 kg
- sulla paletta 975 kg
- (65 sacchi da 15 kg )
- nel big-bag da 1000 kg
- come prodotto sfuso da 24 tonnellate
Parametri tecnici
- diametro: 6 mm
- lunghezza: fino a 30 mm
- potere termico: < 4,8 kWh/kg
- umidità: fino al 10%
- peso: 700 kg/m3
- densità: 1200 kg/m3
- contenuto delle ceneri: fino a 0,036%
- materiale utilizzato: piallatura e trucioli secchi dell’abete
- Qualità del prodotto è controllata regolarmente
